Compressore di immagini
Riduci il peso delle foto fino all’80 % senza perdita di qualità visibile. Tutto avviene nel browser, in background: le immagini non lasciano mai il tuo dispositivo e puoi comprimerne decine insieme.
Elaborato al 100% nel tuo browser
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Come si usa
- 1Trascina le immagini (o incollale con Ctrl+V). Supporta JPG, PNG, WebP, AVIF, GIF e BMP.
- 2Scegli la qualità (75–85 % di solito è impercettibile), il formato di uscita e, se vuoi, un lato massimo in pixel.
- 3Controlla il risparmio di ogni file; le impostazioni si applicano subito a tutti.
- 4Scarica un’immagine o tutte insieme in uno ZIP.
Casi d’uso
- Velocizzare il sito: immagini più leggere migliorano LCP e posizionamento.
- Rispettare i limiti di dimensione per gli allegati di moduli o email.
- Convertire JPG e PNG pesanti in WebP.
- Ridurre le foto dello smartphone prima di caricarle su uno shop o sui social.
Domande frequenti
Le mie immagini vengono caricate su un server?
No. La compressione avviene nel tuo browser (Canvas e Web Worker). Le foto non lasciano il dispositivo, funziona offline e non ci sono limiti di file.
Che qualità devo scegliere?
Tra 75 e 85 % la differenza è quasi impercettibile e il risparmio è grande. Sotto il 60 % compaiono spesso artefatti nei gradienti e nel testo.
WebP è meglio di JPG?
A parità di qualità WebP pesa di solito il 25–35 % in meno del JPG e supporta la trasparenza. Tutti i browser attuali lo supportano.
Perché il mio PNG si riduce poco?
PNG è senza perdita e la qualità non lo influenza. Per ridurlo davvero convertilo in WebP o JPG (se non serve la trasparenza) o limita le dimensioni in pixel.
I metadati vengono persi?
Sì: ricomprimendo si eliminano EXIF, GPS e altri metadati, il che tutela anche la privacy. Per cancellarli senza toccare la qualità usa lo strumento «Rimuovi EXIF».